Lista dei fumetti della X-Men Collection che è possibile leggere sul blog.
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Al termine degli anni '80 Uncanny X-Men
era il fumetto più diffuso costantemente in cima alle
classifiche di vendita. Chris Claremont, che gestiva le serie
mutanti da sedici anni senza interruzioni, proseguì le
proprie trame orchestrando il crossover Programma Extinzione, con cui portò a termine l'arco narrativo legato all'isola di Genosha. Nel 1991 però, a causa di
divergenze artistico/creative con l'editor Bob Harras, Claremont
abbandonò i mutanti dopo i primi tre numeri della nuova testata X-Men, di cui il primo detiene il record per il maggior numero di copie
vendute di un singolo albo. A guidare le due serie arrivarono il
disegnatore Jim Lee e il collega
Whilce Portacio (che già collaboravano da tempo con Claremont su Uncanny e X-Factor), coadiuvati ai testi da Fabian Nicieza e John Byrne. Nel 1992 Lee e Portacio lasciarono la Marvel per fondare la Image Comics e Uncanny X-Men
fu affidata a Scott Lobdell (testi), John Romita Jr. e Joe Madureira
(disegni) mentre X-Men rimase nelle mani di Nicieza coadiuvato dal
disegnatore Andy Kubert. Nel 1995 Nicieza lasciò la testata, mentre
Lobdell assunse il ruolo di scrittore regolare delle due serie fino al
1997, quando venne sostituito da Steven Seagle e Joe Kelly, a cui
succedette nel 1999 Alan Davis.
Durante la gestione Lobdell gli X-Men continuarono ad incrementare le
vendite e molti altri crossover furono prodotti nel corso del decennio: Execuzione, Attrazioni Fatali, Phalanx, L'Era di Apocalisse, Onslaught e Operazione: Zero Tolerance.
All'inizio del nuovo millennio avvenne poi un nuovo rilancio, l'evento denominato Revolution, in occasione del ritorno di Claremont.
Marvel Comics Presents era una serie
antologica di fumetti americani pubblicata dalla Marvel Comics
originariamente dal 1988 al 1995. Il primo volume è uscito con cadenza
bisettimanale ed è durato 175 numeri. Ogni numero aveva quattro storie
di otto pagine che generalmente presentavano personaggi oscuri o poco
visti dell'Universo Marvel, e lavori di creatori precedentemente inediti
nel campo dei fumetti, tra cui Scott Lobdell (lo scrittore successivo
di Uncanny X-Men). Il piano originale prevedeva che la storia
principale presentasse diversi membri degli X-Men in avventure da
solista della durata tra gli otto e i dieci episodi. I primi 10 numeri
hanno caratterizzato Wolverine; altri presenti erano Colosso, Ciclope,
Havok ed Excalibur. Dal numero 39 in poi, Wolverine è apparso nella
serie fino al numero 142. Molte delle trame di Wolverine sono state poi
ristampate in volume e in questa raccolta trovate tutte quelle tradotte
in Italia più alcuni speciali fuori serie. Tra le storie più importanti
particolare importanza rivestono le prime avventure di Wolverine a
Madripoor, un'isola immaginaria che divenne la sua seconda casa alla
fine degli anni '80, nonché l'introduzione di Tyger Tiger (di Chris
Claremont e John Buscema) e la prima apparizione di Cyber (di Peter
David e Sam Kieth). Particolarmente degno di nota è stato poi "Arma X"
nei numeri 72-84, che ha rivelato l'origine di Wolverine, con la storia e
l'arte di Barry Windsor-Smith.
Excalibur è un gruppo di personaggi
creato da Chris Claremont (testi) e Alan Davis (disegni). La prima
apparizione del supergruppo è in Excalibur Special Editon (aprile
1988) per poi proseguire con enorme successo fino al 1998 in una serie
regolare di ben 125 numeri. La prima formazione di Excalibur era
composta dal supereroe britannico Capitan Bretagna, dalla sua amante
Meggan e da tre ex membri degli X-Men: Nightcrawler, Shadowcat e Rachel
Summers, che a quel tempo credevano morti i loro compagni di squadra.
Co-creato da Claremont nel 1976, Captain Britain è il protettore della
Gran Bretagna, dotato di poteri sovrumani dal leggendario mago Merlyn.
Alan Davis e Alan Moore, durante il loro periodo congiunto all'inizio
degli anni '80, hanno stabilito che Captain Britain dell'Universo Marvel
era uno dei tanti delle varie dimensioni e che uno dei suoi ruoli
principali è quello di proteggere il faro che si trova alla convergenza
delle realtà. Originariamente, la serie prevedeva viaggi
interdimensionali: con l'aiuto di un maniaco robot che salta le
dimensioni di nome Widget, gli Excalibur s'imbarcavano in una serie di
avventure attraverso mondi paralleli. A partire dal numero 42 Alan Davis
torna sulla serie sia come scrittore che come disegnatore risolvendo
molte trame che Claremont aveva lasciato in sospeso.
Gli X-Men sono un gruppo di supereroi nell'universo Marvel Comics, apparsi per la prima volta nel fumetto omonimo X-Men, copertina datata settembre 1963. A causa dell'immensa popolarità degli X-Men, la Marvel ha lanciato negli anni dozzine di serie limitate spin-off. Come Uncanny X-Men, la maggior parte degli X-book presenta mutanti, umani nati con poteri straordinari a causa di una mutazione genetica. Alcuni X-book presentano squadre di supereroi mutanti, mentre altri presentano avventure da solista di personaggi che sono diventati popolari in Uncanny X-Men o in un altro X-book e usano quasi sempre i mutanti come metafora di minoranze razziali, religiose e di altro tipo oppresse dalla società. Le miniserie degli X-Men sono definite dai seguenti criteri: La serie non deve continuare all'infinito e presenta principalmente personaggi associati e/o concetti originari di Uncanny X-Men o di un altro X-book. Questa è una raccolta di annual, miniserie, one-shot e numeri speciali pubblicati nel corso dei mitici anni '90 dedicati agli X-Men e ad altri supergruppi e personaggi mutanti: New Mutants, X-Force, X-Factor, Excalibur, Cable, Alfiere... Tutto quello che è fondamentale leggere, ma che non trova "spazio" nelle raccolte delle serie mutanti regolari.
X-Force è un gruppo di
mutanti che ha avuto negli anni varie formazioni e adotta un approccio
più militante ed aggressivo nei confronti dei nemici rispetto agli
X-Men. Tutto iniziò nel 1990 quando Rob Liefeld diventò il disegnatore
regolare di The New Mutants portando velocemente ad un
cambiamento radicale degli scopi del gruppo fino ad allora scritto da
Lousie Simonson. Nel 1991 la Marvel concesse a Liefeld la direzione
della serie con i testi di Fabian Nicieza, convertendo New Mutants a
partire dal n. 100 in X-Force. Il primo numero riuscì a vendere oltre 5
milioni di copie. Dopo l'abbandono di Liefeld, il posto di disegnatore
venne assegnato a Greg Capullo e Tony Daniel (Batman). Nicieza
elaborò nuovi intrecci e trame soprattutto dopo
l'uscita di scena di Cable, il leader e fondatore del gruppo, all'inizio
del 1993 per diventare protagonista della propria serie. Dopo la
partecipazione al crossover L'Era di Apocalisse,
si decise di cambiare la conduzione della testata a causa del calo di
vendite. Il nuovo team creativo comprendeva lo scrittore Jeph Loeb e il
disegnatore Adam Pollina che, a partire dal n. 44, rinnovarono la serie
attraverso nuove uniformi e lo spostamento del team allo Xavier
Institute. Nel 1997 il testimone della serie passò allo scrittore John
Francis Moore che preferì gestire un più ristretto gruppo di personaggi
spostando nuovamente il quartier generale collocando la base a San
Francisco. Con lo scrittore Warren Ellis,
conosciuto per il suo stile cinico ed irriverente, la Marvel tentò di
rilanciare nuovamente il titolo nel 2000 e si optò per una
versione più militaristica del team introducendo Pete Wisdom come
leader.
Ad inizio anni '90 Wolverine venne preso in mano per sette anni consecutivi dallo scrittore Larry Hama (J.I. Joe)
che, grazie al talento artistico di Marc Silvestri, Mark Texeira, Adam
Kubert e Leinil Francis Yu, contribuì negli anni all'evoluzione
definitiva del personaggio. Tutta la run coincide con il periodo d'oro e
la massima esposizione mediatica degli X-Men, rendendo così Wolverine
uno dei personaggi Marvel più famosi al mondo. Quando Hama assunse
l'incarico tirò fuori Wolverine da Madripoor, che era ormai una specie
di luogo senza uscita dal punto di vista della sceneggiatura, e lo
riportò al suo posto: la natura selvaggia canadese, mettendolo a
confronto con i demoni del passato e con la natura stessa del suo
essere. Wolverine tenta di controllare la bestia che lotta dentro di lui
mentre cerca il suo posto come membro della squadra di mutanti. In X-Men
25 (1993), al culmine del crossover "Attrazioni Fatali", Magneto
rimuove con la forza l'adamantio dallo scheletro di Wolverine. Questo
enorme trauma fa bruciare il suo fattore di guarigione e porta anche
alla scoperta che i suoi artigli sono in realtà di osso. Hama inizia
dunque a narrare una serie di avventure durante le quali Wolverine
lascia temporaneamente gli X-Men senza il suo fattore di guarigione. Il
processo di mutazione alla fine lo farà degenerare fisicamente in uno
stato più primitivo e bestiale, trasformato in una forma
semi-senziente simile ad una bestia.
Capitan Bretagna (Brian Braddock), è
un personaggio creato da Chris Claremont (testi) e Herb Trimpe
(disegni) nel 1976 per la Marvel UK, sezione britannica della Marvel
Comics. Nel 1988 Claremont inserì Braddock nella formazione del nuovo
supergruppo mutante Excalibur. Questa raccolta delle sue strips
disegnate da Alan Davis, uscite tra il 1981 e il 1985 su diverse riviste
inglesi di fumetti Marvel in bianco e nero (Marvel Super-Heroes n. 377-388, The Daredevils n. 1-11, Mighty World of Marvel n. 7-16, Captain Britain (1985) n.1-14) e poi ristampate a colori negli anni '90 nella collana X-Men Archives,
ha l'intento di ripercorrere la vita di Brian Braddock antecedente al
gruppo, con le prime apparizioni della metamorfica Meggan, Opal Luna
Saturnyne, il Captain Britain Corps, i Technet e Psylocke. In più il volume Marvel Tales featuring Captain Britain che raccoglie le ristampe di Captain Britain (1976) n. 1-2 più l'incontro con l'Uomo Ragno su Marvel Team-Up n. 65-66. Ai
testi Dave Thorpe, Jamie Delano e uno dei maestri assoluti del fumetto:
Alan Moore, che rivoluzionò i supereroi nel Regno Unito con queste
classiche storie di Brian Braddock, il figlio di una famiglia
aristocratica a cui vennero concessi straordinari poteri da Merlino per
diventare un difensore della giustizia.
X-Factor è un gruppo di
mutanti dell'universo Marvel
che ha avuto negli anni varie formazioni con diverse serie che
presentano le avventure di agenzie governative e/o investigative.
Nell'Ottobre 1991, su X-Factor n.71, ingaggiati lo scrittore Peter David
(Hulk) e il disegnatore Larry Stroman (poi sostituito da un esordiente Joe Quesada),
la Marvel ridette vita alla testata: nuove storie, nuovi membri e nuove
alleanze si intrecciavano su uno sfondo tutto nuovo, quello
governativo. X-Factor fu la prima squadra di mutanti ad essere
pagata per compiere il proprio dovere, comprendeva personaggi
"secondari" come Havok, Polaris, Uomo Multiplo, Forzuto, Quicksilver e
Wolfsbane. Anche se non nota come gli altri albi del franchise legato
agli X-Men,
X-Factor seppe farsi notare grazie alla dose di humor e
riferimenti colti che lo scrittore Peter David aggiungeva in ogni
episodio e che contribuivano a sviluppare sia la psiche dei personaggi
che il livello della serie. David lasciò nel 1993 ed al suo posto
subentrarono Scott Lobdell e J. M. DeMatteis ai testi e Jan Duursema ai
disegni che imposero alla serie nuovi ritmi ed atmosfere più tragiche,
nonché nuovi personaggi come l'inventore mutante Forge. Nel 1995 Il
nuovo scrittore John Francis Moore, affiancato dal disegnatore Steve
Epting e poi da Jeff Matsuda, per svecchiare la testata introdusse nuovi
personaggi come Mystica, Sabretooth,
Shard e Wild Child affiancandoli a quelli rimasti dalla precedente
gestione. Tuttavia neanche il cambio di atmosfere da quelle reali ed
ironiche di David a quelle più serie e spionistiche dello scrittore
Howard Mackie, servì ad attrarre il pubblico che andava via via
diminuendo. La serie terminò nel 1998 con il n. 149.
Cable, il cui vero nome è Nathan
Cristopher Charles Summers, è un personaggio dei fumetti Marvel che fece
il suo ingresso in scena nella serie The New Mutants n. 87
(1990), la cui sceneggiatura fu firmata dalla scrittrice Louise
Simonson.
Tuttavia la creazione è da addebitarsi quasi
interamente al disegnatore e
co-sceneggiatore Rob Liefeld. Cable è figlio dell'X-Man Scott Summers e
di Madelyne Pryor (clone di Jean Grey), creata da Sinistro
per unire il genoma dei Summers a quello dei Grey, entrambi da lui
reputati come la massima espressione dell'evoluzione mutante. Sinistro
orchestrò la nascita del
piccolo in modo da utilizzarlo come arma contro il suo odiato padrone,
Apocalisse.
Scoperti i propositi di Sinistro il piccolo venne infettato da un virus
tecno-organico che avrebbe dovuto ucciderlo lentamente, ma dopo la
sconfitta di Apocalisse, Sorella Askani una donna proveniente dal
futuro, dichiarò che il solo modo di salvare il
bambino era quello di portarlo con sé in modo da poter fermare
l'avanzata del virus. Quando Stryfe viaggiò a ritroso nel tempo Cable
decise di seguirlo per
sventare i suoi piani e prevenire l'ascesa di Apocalisse al potere. Nel
presente, formò un gruppo di mercenari chiamato Wild Pack. Dopo lo
scioglimento del gruppo, Cable rimase nell'ombra per poi riemergerne a
capo
dei Nuovi Mutanti che cambiarono nome e molti membri
facendo nascere così X-Force che si occupava prevalentemente di
contrastare il Fronte Liberazione Mutanti fondato da Stryfe. Nella
miniserie Cable: Blood and Metal Cable scopre che in realtà
Stryfe ha il suo stesso
volto, ignorando che in realtà è il suo clone. Orfano della sua
X-Force, Cable continua ad agire da solo, ed è qui che ha inizio la sua
serie regolare durata negli States ben 107 numeri (dal 1993 al 2002),
scritta inizialmente dal co-creatore di X-Force Fabian Nicieza e poi
passata nelle mani di Jeph Loeb, James
Robinson, Joe Casey e Robert Weinberg.
X-MEN COLLECTION: SABRETOOTH CLASSIC
Sabretooth, il cui vero nome è Victor Creed, è un personaggio creato da Chris Claremont e John Byrne nel 1977. La sua prima apparizione avvenne in Iron Fist (vol. 1) 14. Nasce come antagonista di Iron Fist, e inizialmente non appare come il pericoloso mutante mostrato in seguito, tanto che in una storia di Spider-Man viene facilmente sconfitto dalla Gatta Nera. Fu Chris Claremont a riciclarlo come nemico degli X-Men durante il crossover Massacro Mutante, fornendolo di un misterioso ed oscuro legame con il fratellastro e nemesi Wolverine (per molto tempo si fece credere che Creed fosse suo padre), donandogli gli stessi superpoteri e la medesima ferocia animalesca, il che lo fece diventare uno dei più famosi supercriminali della Marvel. Nel 1994 la Marvel dedica a Sabretooth una collana intitolata Sabretooth Classic che ristampa tutte le sue prima apparizioni come antagonista in ordine cronologico a partire dalla sua seconda apparizione in Power Man & Iron Fist 66.
Sabretooth, il cui vero nome è Victor Creed, è un personaggio creato da Chris Claremont e John Byrne nel 1977. La sua prima apparizione avvenne in Iron Fist (vol. 1) 14. Nasce come antagonista di Iron Fist, e inizialmente non appare come il pericoloso mutante mostrato in seguito, tanto che in una storia di Spider-Man viene facilmente sconfitto dalla Gatta Nera. Fu Chris Claremont a riciclarlo come nemico degli X-Men durante il crossover Massacro Mutante, fornendolo di un misterioso ed oscuro legame con il fratellastro e nemesi Wolverine (per molto tempo si fece credere che Creed fosse suo padre), donandogli gli stessi superpoteri e la medesima ferocia animalesca, il che lo fece diventare uno dei più famosi supercriminali della Marvel. Nel 1994 la Marvel dedica a Sabretooth una collana intitolata Sabretooth Classic che ristampa tutte le sue prima apparizioni come antagonista in ordine cronologico a partire dalla sua seconda apparizione in Power Man & Iron Fist 66.
Deadpool, il cui vero nome è Wade
Wilson, è un personaggio creato da Fabian Nicieza (testi) e Rob Liefeld
(disegni), pubblicato dalla Marvel Comics ed esordito nella serie a
fumetti New Mutants n. 98 (febbraio 1991). A causa della sua
parlantina inarrestabile viene soprannominato "il Mercenario
Chiacchierone". È un eroe-antieroe noto per il suo humour, fatto di
doppisensi e riferimenti a film, serie televisive, canzoni e immagini
popolari. Dopo due miniserie scritte da Fabian Nicieza e Mark Waid e
disegnate da Joe Madureira e Ian Churchill, al personaggio viene
dedicata una prima serie regolare nel 1997, realizzata da Joe Kelly e
dai disegnatori Ed McGuinness, Pete Woods e Walter McDaniel. Wade Wilson
è un mercenario disposto a lavorare solamente per chi paga il conto, ma
la misteriosa Landau, Luckman & Lake Corporation crede di poterlo
rendere un eroe. Wade affronta Taskmaster, ma quando il suo fattore di
guarigione fallisce, l'unica cosa che può salvarlo è il sangue
dell'incredibile Hulk! Mentre un vecchio rivale, T-Ray, nutre un
pericoloso rancore nei suoi riguardi, Deadpool si scontra con Typhoid
Mary, portandolo in conflitto con Daredevil...
What If... è una serie a
fumetti pubblicata dalla Marvel Comics le cui storie esplorano come
l'Universo Marvel si sarebbe potuto evolvere se alcuni momenti chiave
della sua storia non fossero avvenuti come nella continuity
ufficiale. Sono state pubblicate dagli anni settanta due serie e
molti numeri singoli. Dal 2005 al 2018 vennero edite varie serie di
numeri unici nel formato one-shot incentrati su diversi personaggi. Le storie della prima serie erano generalmente introdotte dall'alieno Uatu,
detto l'Osservatore, che fungeva da narratore degli avvenimenti che,
dalla sua base lunare, poteva osservare la Terra. Molte delle storie
iniziavano infatti con Uatu che raccontava la versione originale di qualche
evento accaduto nella continuity ufficiale dell'universo Marvel per poi
presentare una variante nella sequenza degli eventi e le sue
implicazioni e conseguenze. La stessa tecnica narrativa venne usata nella seconda serie, What If... (vol. 2),
edite dal 1989 al 1998 ma solo fino al n. 76 quando il personaggio
venne poi eliminato. Nelle storie successive degli anni duemila,
l'espediente narrativo
del narratore venne utilizzato nuovamente ma con personaggi diversi.
Questa è una raccolta di tutti i What If editi in Italia con protagonisti gli X-Men; moltissimi numeri
sono tutt'ora inediti.
Generation X è uno dei tanti
spin-off del franchise degli X-Men, pubblicato dalla Marvel Comics.
Creato da Scott Lobdell (testi) e Chris Bachalo (disegni), il team venne
presentato nel 1994 durante il crossover Phalanx e cominciò ad essere
pubblicato in una propria serie a fumetti a partire dal novembre 1994.
Generation X fu pensata e costituita da mutanti adolescenti, designati a
riflettere il cinismo e la complessità della medesima generazione di
adolescenti degli anni novanta. Diversamente dai loro predecessori, i
Nuovi Mutanti (adolescenti mutanti degli anni ottanta), non furono
guidati dal fondatore degli X-Men Charles Xavier, bensì dall'ex X-Man
Banshee e dalla redenta Emma Frost, in passato nemica degli X-Men, come
Regina Bianca del Club Infernale. A sottolineare la divisione con gli
X-Men ufficiali, l'accademia venne posta nello stato del Massachusetts
in una delle proprietà della stessa Emma Frost. Generation X n. 1 venne
pubblicato diventando subito un cult grazie ai complessi disegni di
Chris Bachalo ed ai realistici dialoghi di Scott Lobdell. Il duo
abbandonò però la serie nel 1997, facendo subentrare lo sceneggiatore
Larry Hama ed il disegnatore Terry Dodson. Jay Faerber, successore di
Hama, tentò di far risalire le vendite inserendo nuovi elementi come
l'apertura dell'istituto anche agli umani e l'entrata in scena di
Adrienne Frost, sorella di Emma, come co-direttrice dell'istituto. Come
parte dell'iniziativa Revolution che coinvolse le varie X-testate,
Warren Ellis e Brian Wood presero le redini della serie nel 2000. il
fumetto venne del tutto cancellato nel 2001 con il n. 75. Dalla chiusura
delle serie, i suoi protagonisti presero strade diverse apparendo in
diverse formazioni degli X-Men.
Marvel Tales è il nome
di due serie antologiche pubblicate dalla Atlas Comics negli anni
cinquanta e dalla Marvel Comics dagli anni sessanta in poi. La seconda
serie esordì come
serie annuale, ma da agosto
1972 divenne mensile; si concluse a novembre 1994 col n. 291. Marvel Tales è stato rinnovato sul finire degli anni 80 per presentare ristampe di Spider-Man con un membro degli X-Men (per lo più provenienti dalla rivista Marvel Team-Up Vol.1 del 1972, che vedeva l'Uomo Ragno alleato ad uno o più personaggi dell'Universo Marvel),
dopo di che Marvel Tales è diventata una serie che ristampava una
singola storia di Spider-Man ogni numero, molto occasionalmente con una
storia di backup nuova (protagonisti vari personaggi dagli Inumani a
Spider-Ham). Questa è una raccolta ordinata di tutte le storie con
protagonisti Spider-Man e gli X-Men tratte da Marvel Tales ed altre pubblicazioni quali Amazing Spider-Man, Marvel-Team-Up Annual e Spectacular Spider-Man.
Tra gli autori delle storie selezionate tanti grandi nomi: Stan Lee,
Marv Wolfman, Bill Mantlo, Chris Claremont, David Michelinie, Lousie
Simonson e John M. DeMatteis.
L'Era di Apocalisse (Age of Apocalypse) è un crossover evento pubblicato
dalla Marvel Comics nel 1995. Narra ciò che sarebbe successo se Xavier
fosse morto prima di creare gli X-Men.
Questo modificò strutturalmente le varie testate mutanti della Marvel
(cambiandone anche il titolo) per quattro mesi, sostituendo la Terra 616
con la cosiddetta Terra 295, ovvero la linea temporale alternativa
scaturita dalla prematura scomparsa del Professor X. Durante
l'intero evento, le testate degli X-Men pubblicate regolarmente vennero
sostituite da nuove miniserie incentrate su varie squadre e individui
del mondo dell'Era di Apocalisse scritte da Scott Lobdell, Mark Waid,
Fabian Nicieza, Jeph Loeb, Warren Ellis, John Francis Moore e Howard
Mackie, tra cui X-Caliber, Gambit and the X-Ternals, Generation Next, Astonishing X-Men, Amazing X-Men, Weapon X, Factor X, X-Man, X-Crhonicles e X-Universe. L'evento è stato aperto e chiuso da due one-shot, X-Men Alpha e X-Men Omega.
Tutto inizia quando David Haller (Legione), il figlio di Xavier e
dell'ambasciatrice israeliana Gabrielle Haller, decide di tornare
indietro nel tempo per uccidere Magneto
prima della creazione degli X-Men, in modo da rendere gli X-Men amati
ed accettati dal mondo. Ma per un errore, David uccide invece Xavier.
Così, quando il malvagio Apocalisse si risveglia, non trova nessuno
capace di fermarlo e
inizia la sua scalata al dominio del mondo. A lui si oppongono solo gli
X-Men guidati da Magneto, ed il gran consiglio umano ed i suoi agenti.
La scelta di affidare il design grafico di tutti i “nuovi” personaggi
ricadde principalmente su Joe Madureira. Balzato agli onori della
cronaca meno che ventenne, al disegnatore di Philadelphia erano bastati
pochi mesi su Uncanny X-Men per diventare uno degli illustratori più famosi e corteggiati d’oltreoceano. Nel 2005, la Marvel ha pubblicato una miniserie di Age of Apocalypse per celebrare il decimo anniversario della saga.
Nate Grey, conosciuto anche come
X-Man, è un personaggio creato da Jeph Loeb (testi) e Steve Skroce
(disegni), apparso per la prima volta sulle pagine della serie X-Man (marzo 1995) a lui dedicata. Nate è un mutante appartenente alla classe Omega proveniente da Terra-295, nota anche come Era di Apocalisse. In origine pianificata come una mini-serie di quattro numeri, X-Man rimpiazzò Cable durante il crossover L'Era di Apocalisse. Lo stesso personaggio di Nate Grey nacque come controparte di Cable (il nome Nate deriva da quello del suo creatore, Nathaniel Essex mentre il cognome è quello della madre biologica, Jean Grey)
nella realtà alternativa di Terra-295. Alla fine dell'arco narrativo
però, le alte sfere Marvel decisero di inserire Nate nella continuity
principale dell'Universo Marvel con un notevole sforzo creativo. Creato
dall'unione dei genomi Summers e Grey, Nate ha ereditato
principalmente le doti mutanti materne. Tuttavia a differenza del
fratello Cable, concepito "naturalmente" da Scott Summers e Madelyne
Pryor clone di Jean, X-Man non è stato infettato dal virus tecnorganico
cosa che lo rende molto più potente, poiché non impiega i propri doni
per mantenerlo sotto controllo. Capace di attingere alle enormi fonti
di energia del piano astrale in modo da manipolare sia la materia che
l'energia stessa, è in grado di manifestare potenti forme di telecinesi e
telepatia. Scritta inizialmente da Jeph Loeb, poi da John Ostrander e
Terry Kavanagh e disegnata da Steve Skroce e Roger Cruz, la serie
principale dedicata ad X-Man continuò fino al 2001 mentre il personaggio
assunse il ruolo di ospite in altre testate prestigiose tra cui Uncanny X-Men, Astonishing X-Men, Excalibur, Cable e Amazing Spider-Man.
Nel 2000 Warren Ellis, Steven Grant e Ariel Olivetti rilanciarono il
personaggio rendendolo una sorta di sciamano mutante, ma di lì a poco la
testata venne chiusa per scarse vendite.
Classic X-Men, successivamente
ribattezzato X-Men Classic, è una serie di ristampe di fumetti
pubblicata dalla Marvel Comics. Il secondo volume della serie è stato
lanciato nel 1986, ristampando l'era "All-New, All-Different" degli
X-Men (materiale pubblicato originariamente dall 1975). In particolare,
ha ristampato Uncanny X-Men n.94-206, con le eccezioni di Uncanny n.106, 110, 141 e 142 (questi ultimi due vennero poi ristampati in uno special a parte intitolato X-Men - Days of Future Past).
I primi 27 numeri hanno subìto varie modifiche con nuove pagine
aggiunte per collegarsi con continuità allora corrente. Il nuovo
materiale è disegnato da artisti diversi da quelli della storia
originale John Byrne e Dave Cockrum, ma sempre scritto dall'autore delle
storie originali: Chris Claremont. I primi 44 numeri contengono inoltre
storie di appendice che approfondiscono le storie originali, per lo più
scritte da Chris Claremont o Ann Nocenti e disegnate da John Bolton.
Dopo Classic X-Men n.45, la serie è stata ribattezzata X-Men Classic e da allora ha ristampato esclusivamente materiale della serie originale Uncanny X-Men
senza più modifiche o nuovo materiale aggiuntivo. La serie includeva
anche nuove copertine e frontespizi prodotti da artisti come Art Adams,
Steve Lightle e Mike Mignola. Questa è una raccolta del materiale edito
in Italia tratto da X-Men Classic n. 01-47 (tutto il periodo Claremont/Byrne) più materiale inedito, annual e gli speciali Giant-Size X-Men Special Edition, X-Men - Days of Future Past e Phoenix - The Untold Story.
X-Men/Avengers: Onslaught è un
crossover a fumetti pubblicato nel 1996 dalla Marvel Comics scritto da
Scott Lobdell, Mark Waid, Jeph Loeb, Peter David, Tom DeFalco, Howard
Mackie e Terry Kavanagh e disegnato da alcuni dei più grandi disegnatori
dell'epoca come Andy e Adam Kubert, Joe Madureira, Carlos Pacheco e
John Romita Jr. Questo gigantesco crossover, quintessenza dei fumetti
degli anni '90, riunisce praticamente tutte le serie Marvel coinvolgendo
in particolare il gruppo di supereroi degli X-Men, ma con conseguenze
rilevanti e di lunga durata sulla continuity di tutto l'universo Marvel
in quanto pone le basi per l'evento La Rinascita degli Eroi
(Heroes Reborn), ideato per aggiornare una serie di personaggi
che si intendeva rinnovare quali i
Fantastici Quattro, Iron Man, Capitan America e i Vendicatori. Il
professor Charles Xavier, sopraffatto dal suo lato oscuro e
dall'influenza della sua nemesi Magneto che aveva spento telepaticamente
poco tempo prima, impazzisce liberando un alter ego malvagio:
Onslaught. Il risultato è un essere dalla forza inimmaginabile, la cui
prima azione è distruggere gli X-Men. Per sconfiggerlo, ci vorrà il
raduno dei più grandi eroi d'America, ma in pochi giorni Onslaught li
mette tutti in ginocchio
e, per riuscire a contrastarlo e a sconfiggerlo definitivamente, sarà
necessario il quasi totale sacrificio degli stessi che, esclusi i
mutanti,
si immoleranno per riportare la pace.
Classic X-Men è una serie di ristampe di fumetti pubblicata dalla Marvel Comics. Dopo Classic X-Men 45,
la serie è stata ribattezzata X-Men Classic e da allora ha ristampato
esclusivamente materiale edito negli anni 80 sulla serie originale Uncanny X-Men,
senza modifiche nei testi o nuovo materiale aggiuntivo. Negli anni
ottanta Crhis Claremot fece un lavoro sui mutanti senza precedenti nella
storia del fumetto: continuò a dirigere la serie ininterrottamente per
circa dieci anni scrivendo alcune delle saghe più memorabili della sua
carriera. La serie visse il suo periodo d'oro anche grazie ad artisti
come Dave Cockrum, Paul Smith, John Romita Jr. e Barry Windsor Smith, ma
soprattutto grazie a Claremont, apprezzato sia dai fan che dalla
critica per il suo modo di scrivere, di approfondire la psicologia dei
personaggi, di imbastire trame a lungo respiro e per gli elementi da
soap opera introdotti: parenti scomparsi e ritrovati, amori impossibili e
sofferti, tradimenti e intrighi. Fu in questi anni che lo scrittore
inglese reintrodusse nel cast personaggi come Magneto (lasciato da
Xavier alla guida degli X-Men dopo la sua decisione di partire per lo
spazio), diede inizio alla sovraesposizione di Wolverine (utilizzato
sempre più spesso dagli autori che ne fecero un personaggio fisso
all'interno di quasi tutte le testate mutanti) e mise Tempesta a capo
degli X-Men al posto di Ciclope. Spinta dal successo di Uncanny X-Men, la Marvel produsse molto materiale con protagonisti i mutanti, sotto la supervisione di Claremont. Alcune miniserie come Wolverine (1982) e Kitty Pryde and Wolverine (1984) tutte scritte da Claremont e strettamente collegate con la serie principale, ma anche speciali e graphi novels come X-Men: God Loves Man Kills (1982), X-Men/Alpha Flight (1985) o X-Men/New Mutants: Special Edition
(1985). Questa raccolta include tutto il mareriale ristampato su X-Men
Classic più Annual e miniserie.
Gambit, il cui vero nome è Remy
Etienne LeBeau, è un personaggio dei fumetti creato da Chris Claremont
(testi) e Jim Lee (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Apparso per
la prima volta sulle pagine di Uncanny X-Men n. 266 (agosto
1990). Gambit è un mutante con la particolare abilità di caricare
oggetti, spesso carte da gioco, di energia bio-cinetica prodotta dal suo
stesso organismo. Affascinante ladro, abile truffatore ed impenitente
seduttore, è sembrato redimersi non appena entrato fra le file dei
pupilli di Xavier e conosciuta la bella Rogue, con la quale intraprese
una lunga ed incostante relazione. Dopo due miniserie del 1994 e del
1997, la Marvel gli dedica nel 1999 una serie regolare scritta da Fabian
Nicieza e disegnata da Steve Skroce e poi da Yanick Paquette. A
differenza di altri scrittori Nicieza capisce molto bene il personaggio
(avendone scritte le gesta da quando era sceneggiatore regolare della
serie X-Men) e lo fa brillare in questa serie. Gambit è
divertente, romantico, spericolato, sexy ed eroico nonostante faccia
cose che altri troverebbero moralmente non etiche e rimane comunque
sempre elegante. Steve Skroce nelle sue pagine mostra perfettamente
tutta l'atleticità di Gambit e la sua attenzione ai dettagli e
all'inquadratura dell'azione è sorprendente.
The New Mutants Classic è la
ristampa integrale di tutte le avventure dei Nuovi Mutanti, la squadra
di giovani mutanti che diventerà in seguito X-Force. Nel 1982, grazie al
grande successo acquisito attraverso Uncanny X-Men la Marvel Comics decise di dare vita a The New Mutants,
il primo dei numerosi spin-off generatisi dal franchise degli X-Men.
Adolescenti mutanti addestrati nell'uso consapevole dei propri poteri,
questi ragazzi rappresentarono la nuova generazione degli X-Men che si
distingueva dalla precedente per giovane età, poteri e le diverse
nazionalità. Creato da Chris Claremont (testi) e Bob McLeod (disegni),
il gruppo esordì sulle pagine di Marvel Graphic Novel n. 4
(dicembre 1982) per poi confluire in nuova collana durata ben 100
numeri, che si avvalse della collaborazione di numerosi cartoonist di
grande talento tra cui Sal Buscema, Bill Sienkiewitz e Lousie Simonson.
In particolare i numeri che videro la collaborazione tra Claremont e
Sienkiewitcz sono ricordati come i migliori della serie; Claremont si è
sempre adattato al disegnatore che ha di fronte, ma è con Bill
Sienkiewicz che trovò una cifra oscura e uno stile verbale più
impressionistico. Oltre a raccontare i dolori della crescita e
l’angoscia adolescenziale, la serie si differenzia dal resto del
materiale mutante per l’esplorazione di territori mistico-fantasy. Con
il passare dei numeri Claremont costrui attorno ai protagonisti storie
più fantastiche e dalle atmosfere inquietanti, come nella saga del
Demone Orso.
X-Men: Gli Anni Perduti (X-Men: The Hidden Years)
è una serie di fumetti ambientata nell'Universo Marvel del passato
scritta e disegnata da John Byrne e pubblicata in 22 numeri tra dicembre
1999 e settembre 2001. La serie è stata creata con l'intento di
raccontare l'intervallo mancante nelle storie del gruppo originale degli
anni tra il 1969 e il 1975, fino alla seconda genesi. In quegli anni
infatti la serie originale Uncanny X-Men era stata sospesa con il
numero 66, e i numeri dal 67 al 93 contenevano solo ristampe di storie
precedenti. Di conseguenza la serie termina ricollegandosi al numero
speciale Giant Size X-Men n.1 di Len Wein e Dave Cockrum con cui
ha inizio la seconda generazione del gruppo sull'isola di Krakoa.
Inizialmente pensata per essere più lunga, la serie si è fermata però al
numero 22. Gli Anni Perduti vede protagonisti gli X-Men originali e i
loro classici antagonisti, con alcune anticipazioni di personaggi della
seconda genesi, come ad esempio Tempesta e Fenice.
Maximum Security è un crossover composto da una serie limitata di tre numeri scritta da Kurt Busiek (Avengers) e disegnata da Jerry Ordway (Superman)
e numerosi altri tie-in pubblicati dalla Marvel Comics tra dicembre
2000 e gennaio 2001. Nel dicembre 2000, la Marvel pubblica l'one-shot Maximum Security: Dangerous Planet, che riassume gli eventi rilevanti e stabilisce la trama principale del crossover; tutti e tre i numeri della miniserie Maximum Security
sono poi stati pubblicati nel gennaio 2001. La maggior parte degli
altri fumetti dell'editore in quei mesi erano legati all'evento, anche
se solo marginalmente. Un altro fumetto tie-in, Maximum Security: Thor vs. Ego,
ha ristampato alcune vecchie storie di Thor in cui il Dio del Tuono
affronta la minaccia di Ego, uno dei nemici principali del crossover.
Pur non portando in copertina il titolo "Maximum Security", le trame
delle precedenti miniserie Avengers Forever (1999) e Avengers Infinity
(2000) si sono concluse in Maximum Security. Un consiglio
intergalattico decide di punire la Terra per il loro costante
coinvolgimento nei loro affari. Per prima cosa mettono in quarantena il
pianeta all'interno del proprio sistema solare creando una barriera
impervia generata da migliaia di "torri di guardia". Essi ritengono
anche che la Terra diventi un pianeta prigione in cui inviare i peggiori
criminali dell'universo, nella speranza di tenere occupati i difensori
della Terra dal tentativo di sfondare la barriera. Tra i detenuti vi è
Ego, il pianeta vivente, che inizia ad infestare la Terra come una
spora. A guidare Avengers, X-Men e gli altri eroi sarà U.S.Agent, nell'inedito ruolo di agente di sicurezza degli Stati Uniti...
X-Men Unlimited è il titolo di
diverse collane antologiche di fumetti della Marvel Comics, avente come
scopo pubblicare storie aggiuntive che si adattassero alle serie
principali degli X-Men. Le prima serie di X-Men Unlimited è stata
pubblicata dal 1993 al 2003, con caratteristica trimestrale, pubblicando
quattro numeri all'anno fino alla fine del 2002, quando è stato poi
convertito in un titolo mensile. La seconda serie è invece uscita
dall'inizio del 2004 fino all'inizio del 2006. Le storie, dalla
lunghezza variabile, includevano tutti i personaggi (eroi e cattivi)
delle testate mutanti, spesso in forma di racconti autoconclusivi.
Questo titolo ha permesso a nuovi scrittori ed artisti meno conosciuti
di scrivere e disegnare fumetti degli X-Men. Mentre negli anni '90 le
storie erano per la maggior parte collegate direttamente alle serie
principali (Uncanny X-Men, X-Men e Wolverine) e ai
crossover, a partire dal numero 30 con l'arrivo alla direzione di Joe
Quesada e Lisa Hawkins (poi sostituita da C.B. Cebulski), ogni numero ha
iniziato a contenere da due a tre brevi storie autonome, ambientate nel
presente o nel passato dei mutanti; a seconda dei casi ogni storia si
concentrava specificamente su un singolo personaggio, dando uno sguardo
più approfondito alla sua psiche. Questa raccolta contiene tutte le
storie singole edite in Italia delle prime due serie di X-Men Unlimited
dal succitato numero 30 americano.
New X-Men è una serie a fumetti scritta da Grant Morrison (JLA, Batman)
e disegnata da Frank Quitely, Ethan Van Sciver, Igor Kordey e Phil
Jimenez a partire dal 2001, facente parte di un rinnovamento dell'intero
franchise degli X-Men ad opera del nuovo caporedattore della Marvel
Comics Joe Quesada, per titoli di punta come X-Men allo scopo di
riguadagnare parte del loro antico splendore, oltre al plauso della
critica. New X-Men in realtà è la diretta continuazione del secondo
volume della serie principale degli X-Men (a partire dal numero 114) e
condivide la numerazione della serie, invece di creare una serie in
corso diversa con un nuovo numero uno. Contemporaneamente anche Uncanny X-Men subisce un rinnovamento radicale diventando l'assist perfetto di New X-Men
con i testi di Joe Casey prima, e Chuck Austen poi, e disegnata
principalmente da Ian Churchill, Sean Phillips e Ron Garney. Alcuni dei
cambiamenti più duraturi si sono verificati durante la corsa di
Morrison. Innanzitutto gli X-Men dismettono i costumi da supereroi e
indossano abiti in pelle nera (come nel film X-Men). Alcuni
personaggi come la Bestia subiscono una mutazione secondaria,
assomigliando ad una creatura simile ad un leone piuttosto che al suo
precedente aspetto simile ad una scimmia. Emma Frost viene inserita come
membro principale della squadra. I legami tra Jean Grey e la Fenice
sono stati rivisitati ricollegando la retcon. La scuola si è espansa da
semplice centro di formazione a scuola legittima con dozzine di studenti
mutanti, un'idea per la storia che è stata esplorata per la prima volta
nel film. Uno degli eventi più controversi è accaduto però nel numero
115 quando l'isola di Genosha e i suoi abitanti, incluso Magneto, sono
stati completamente spazzati via: C’è un gene che si è attivato, nella
razza umana ed entro poche generazioni la porterà all’annullamento. La
sfida fra umani e mutanti, è finita: i secondi sembrano aver vinto.
Peccato che Cassandra Nova, un’entità malvagia dai poteri mentali
spaventosi, non la pensi allo stesso modo...
X-Treme X-Men è una serie a fumetti
pubblicata dalla Marvel Comics dal 2001 al 2004. Tutti i 46 numeri della
prima serie sono stati scritti da Chris Claremont e presentavano un
team di X-Men in giro per il mondo guidato da Tempesta. I primi 24
numeri sono stati disegnati da Salvador Larroca e gli ultimi 22 da Igor
Kordey. X-Treme è nata come parte di un rinnovamento della linea di
fumetti degli X-Men nel 2001. Prima di questo rinnovamento, Claremont
scriveva entrambi i principali titoli degli X-Men (Uncanny X-Men e X-Men),
ma è stato rimosso da entrambi dal nuovo caporedattore Joe Quesada
quando le sue trame sono andate in pezzi a causa del tentativo fallito
di trarre vantaggio dal primo film degli X-Men. Quesada ha offerto a
Claremont l'opportunità di scrivere solo uno degli X-titoli principali
(consentendo al nuovo scrittore Grant Morrison di avere un input
parziale sulla trama), ma Claremont scelse di gestire un nuova serie con
un team indipendente dallo Xavier Institute per non essere coinvolto
nelle trame del nuovo scrittore. X-Treme ha raccolto alcuni fili della
trama precedente di Claremont sulle due testate principali degli X-Men,
come la ricerca da parte di Tempesta e di un certo numero di mutanti da
lei scelti dei 13 diari scritti dalla mutante veggente Destiny, prima
che qualcuno con intenzioni malevole possa impadronirsene e decifrarli.
Inizialmente la squadra comprendeva Rogue, Gambit, Alfiere, Sage
(Tessa), Thunderbird (Neal Shaara), Psylocke e Bestia. Con il passaggio
di quest'ultimo alla formazione scelta per l'Istituto Xavier da Grant
Morrison e l'uccisione di Psylocke, sono state aggiunte nuove reclute
come i fratelli Lifeguard e Slipstream (Heather e Davis Cameron). Più
avanti, tornano altri volti familiari degli X-Men come Cannonball,
Shadowcat, Magma e Sunspot.
X-Statix è una squadra di supereroi
mutanti dell'Universo Marvel creata da Peter Milligan e Mike Allred.
Nominato originariamente X-Force (apparve per la prima volta nel numero
116 della serie omonima), il gruppo cambiò nome dopo i primi archi
narrativi, diventando X-Statix. Inizialmente la serie doveva essere un
restyling di X-Force, serie che ormai non raggiungeva più le
vette di vendite degli anni 90. Joe Quesada, nuovo caporedattore della
Marvel a partire dal 2000, volendo una decisa sterzata, affidò
l'operazione di rinnovo a Peter Milligan (già autore di punta della
Vertigo) e a Mike Allred (celebrato autore di Madman dallo stile
vagamente retrò). I due artisti rielaborarono completamente la squadra,
tagliando ogni legame con il corso precedente. Ne uscì un nuovo gruppo
che era X-Force solo di nome, un gruppo privato, strutturato come una
società con lo scopo di capitalizzare il successo ottenuto combattendo
criminali e minacce varie. Un team composto da mutanti non più "eroi in
un mondo che li odia" bensì vere e proprie star del cinema alla ricerca
di sesso, denaro, fama e successo. La serie, che si poneva quasi come
una satira dello show business, non ottenne mai l'approvazione della CCA
(portando la Marvel ad adottare un proprio codice interno pur di
poterla pubblicare) e i fan non gradirono l'accostamento di questa nuova
versione di X-Force a quella storica e così, la Marvel chiuse la serie
con il n. 129 prendendone definitivamente le distanze, per lasciare il
posto alla nuova X-Statix. La prima formazione del team comparve solo
nel primo numero della serie e tutti i suoi membri (eccetto Anarchico e
U-Go Girl) vennero uccisi durante una missione. La nuova serie andò
avanti per 26 numeri fino all'ottobre 2004.
Exiles è un gruppo di
personaggi pubblicati dalla Marvel Comics, creato da Judd Winick (testi)
e Mike McKone (disegni). Apparso per la prima volta sull'omonima serie a
fumetti, il team è composto da sei elementi provenienti da diverse
realtà del multiverso, riuniti da un'entità psichica chiamata Agente
Temporale con il compito di visitare mondi in pericolo e ripristinare la
loro linea temporale. La serie originale venne pubblicata dall'agosto
2001. Scritta
inizialmente dal creatore Judd Winick, la serie è passata poi nelle
mani di Chuck Austen e Tony Bedard. A partire dal n. 100, la serie ebbe
un crossover con l'ultima incarnazione di Excalibur, X-Men: Die by the Sword, al termine del quale venne chiusa e rinnovata con il nome di New Exiles affidata alle mani del creativo scrittore Chris Claremont. Dopo la chiusura di New Exiles con il n. 18 (febbraio 2009), la serie riassunse il titolo Exiles
e venne rilanciata a partire dal n. 1 (aprile 2009) con alle redini lo
scrittore Jeff Parker e il disegnatore Salvador Espin. Tuttavia, a
seguito dell'esiguo numero di vendite, la Marvel ne annunciò la
cancellazione definitiva dopo soli sei numeri. Sei estranei, sei eroi, ognuno un X-Man proveniente da
una realtà differente, riuniti per garantire che la vita così come la
conosciamo non cessi di esistere. Le vite che una volta conoscevano sono
sparite. Per tornare ai loro mondi di origine devono viaggiare insieme
da un universo all'altro, ogni volta completando una missione per
sistemare ciò che è andato storto. Guidati da Blink, proveniente dalla
realtà conosciuta come "L'Era di Apocalisse", gli Exiles attraversano
centinaia di mondi, riportando gli eventi sulla loro giusta rotta,
oppure rischiando di compromettere la stabilità di tutta l'esistenza.
Alpha Flight è un supergruppo
canadese di supereroi, creata da Chris Claremont (testi) e dall'autore e
disegnatore di origini canadesi John Byrne (disegni), pubblicato dalla
Marvel Comics. La loro prima apparizione risale a una storia in due
parti pubblicata sui numero 120 e 121 di Uncanny X-Men (aprile
1979). Bisogna attendere fino al 1983 per vederli però titolari di una
serie a loro dedicata. Sebbene riluttante ad accettare l'incarico, John
Byrne scrisse e disegnò i primi 28 numeri. Durante la sua permanenza la
serie attrasse l'attenzione dei fan con saghe che si occupavano di un
personaggio o due alla volta, per approfondirne le caratteristiche e
raramente mostrò l'intero gruppo in azione insieme. Questo approccio era
insolito rispetto al trattamento riservato agli altri gruppi Marvel e
fu molto gradito ai lettori. Nel 2012 è uscita negli Stati Uniti una
raccolta integrale rinominata Alpha Filght Classic che
comprendeva tutte le storie scritte e disegnate da Byrne, con nuove
traduzioni e una ricolorazione delle tavole in digitale. La principale
forza d'attacco super umana del Canada, Alpha Flight è stata riunita dal
Dipartimento H per il bene superiore dell'umanità, per combattere
l'ingiustizia e le forze del male in tutto il mondo: Guardian, Sciamano,
Snowbird, Aurora, Northstar, Puck, Marrina e Sasquatch! Esplosi sulle
pagine di Uncanny X-Men, ora Alpha Flight vola da solo.
Weapon X (o Arma X) è un immaginario
progetto governativo di ricerca genetica dell'universo Marvel, creato
da Len Wein e John Romita Sr. sul numero 181 di The Incredible Hulk.
Condotto dal Dipartimento K del governo canadese, ha l'obiettivo di
trasformare esseri umani in armi viventi. Il progetto cattura mutanti ed
esegue sperimentazioni su di essi per aumentare i loro superpoteri; ha
sfornato personaggi come Wolverine, Deadpool, Omega Red, Maverick e
Sabretooth. L'Esperimento X, vale a dire il brutale processo di fusione
dell'adamantio sulle ossa di Wolverine, fu raccontato da Barry
Windsor-Smith nell'arco narrativo Weapon X. Proprio da quello,
nel 2001, lo scrittore Frank Tieri prende spunto per far ripartire il
programma durante la sua gestione della serie Wolverine, in cui
Logan viene catturato e condizionato nuovamente nel programma, rifondato
e diretto da Malcolm Colcord, un uomo sfigurato che fu tra le vittime
della sua ferocia durante la fuga dal sito originale. Nel 2003, dopo una
miniserie speciale su Deadpool e una serie di One-Shot raccolti poi nello speciale Weapon X - The Draft,
Frank Tieri e il disegnatore Geroges Jeanty lanciano una serie regolare
dedicata a Weapon X, dove Colcord recluta un nuovo gruppo di operativi
per svolgere missioni contro la razza mutante, che includono Sabretooth,
il cyborg Garrison Kane (denominato un tempo proprio con il sopranome
di Weapon X), il mutante della Terra Selvaggia Sauron, Wildchild e
Aurora (ex membri di Alpha Flight), il criminale Mesmero, l'ex X-Man
Marrow e l'ex agente S.H.I.E.L.D. Brent Jackson (che aveva guidato la
caccia a Wolverine quando fu accusato d'aver ucciso un senatore); in più
ad essi si uniscono il misterioso Agente Zero e il Dr. Robert Windsor,
uno scienziato che dietro al volto tranquillo, servile e umanitario
nasconde il genetista Sinistro. Durante la sua gestione degli X-Men nel
2002, Grant Morrison specificò poi che Arma X era solo il decimo di una
serie di progetti, noti collettivamente come Programma Arma Plus, in cui
la X rappresenta il numero romano 10; secondo questa cronologia, il
progetto Arma I corrispondeva al progetto del Supersoldato che avrebbe
creato Capitan America.
New X-Men - Academy X è una testata
fumettistica pubblicata dall'editore statunitense Marvel Comics a
partire dal luglio 2003. Tutto iniziò con la
seconda incarnazione di New Mutants, una nuova serie ideata da Nunzio
DeFilippis e Christina Weir (testi) e Keron Grant (disegni). La serie
narrava le avventure di un gruppo di adolescenti mutanti, residenti allo
Xavier Institute, e dei loro tutor fra i quali numerosi membri della
vecchia guardia come Danielle Moonstar, Karma, Wolfsbane e Magma. Nel
2004 la testata venne poi rinominata New X-Men - Academy X. A partire dal gennaio 2006, eliminato il sottotitolo "Academy X" al termine del crossover House of M e come parte dell'evento Decimation,
la testata subisce un cambio di team creativo dal n. 20 passando nelle
mani di Craig Kyle e Chris Yost (testi) e Mark Brooks e Paco Medina
(disegni). Dopo il crossover Messiah Complex la testata chiude
con il n. 46 (gennaio 2008) e parte dei suoi personaggi vengono spostati
nelle altre testate mutanti come l'effimera Young X-Men. New
X-Men - Academy X era focalizzata sulla divisione degli studenti in
squadre di cui la principale, i Nuovi Mutanti, dovette spesso scontrarsi
con la rivale composta dai Satiri guidati da Emma Frost. Ad ognuno
degli studenti dello Xavier Institute venne dato un nome-in-codice e
cominciarono a fare esperienza pratica sul campo. I giovani Prodigy,
Elixir, Surge, Wind Dancer e Wallflower si ritrovarono tutti nella
squadra dei Nuovi Mutanti, sotto la direzione di Danielle Moonstar.
Con l'arrivo sulla serie regolare dedicata a Wolverine del nuovo editor Axel Alonso (X-Statix)
le atmosfere delle storie stavano cambiando, rendendo la testata
dell'artiglio canadese più metropolitana, cruda e realistica. La Marvel
decise così dal luglio 2003 di far ripartire il titolo con un nuovo
numero 1, passato sotto la label del marchio Marvel Knights a partire dal n. 13. Marvel Knights
è un marchio editoriale della casa editrice fondato nel 1998 per dare
spazio a titoli e supereroi che affrontassero tematiche più mature e
realistiche rispetto alle serie mainstream della Marvel. Per quanto
concerne il rilancio di Wolverine, Alonso reclutò lo sceneggiatore di
successo della DC Comics Greg Rucka (Batman) e il disegnatore
Darick Robertson che fece tornare Logan ad avere un aspetto più irsuto
ed animalesco. Dal n. 20, con l'abbandono di Rucka, Mark Millar scrisse
l'arco narrativo "Nemico Pubbico" in cui Wolverine, tornato ad indossare
i panni del supereroe, divenne però subito una pedina della Mano,
l'organizzazione criminale ninja, e, sotto controllo mentale, iniziò ad
uccidere quelli che un tempo erano suoi amici. Millar tornerà poi a
scrivere le storie di Wolverine nell'agosto del 2008 a partire dal n.
66, nel famoso arco narrativo Old Man Logan. Nel frattempo diversi
autori si alternarono sulla testata: Marc Guggenheim (Arrow), Jeph Loeb (Superman)
e Jason Aaron, che inizia qui la sua lunga sequenza di storie dedicate
al mutante canadese. A partire dal numero 73 la serie cambia titolo e
viene ribattezzata Dark Wolverine. Nel frattempo la Marvel vara una
seconda serie regolare dedicata a Logan intitolata Wolverine Origins, scritta interamente da Daniel Way e inizialmente disegnata dal fu Steve Dillon (Punisher) che, prendendo spunto dagli eventi di House of M
(crossover durante il quale Wolverine recupera tutti i suoi ricordi)
racconta tutti i retroscena del passato dell'artigliato mutante.
Mystica (Mystique), il cui vero nome
è Raven Darkhölme, è un personaggio dei fumetti creato da Chris
Claremont (testi) e Jim Mooney (disegni) nel 1978. La sua prima
apparizione è in Ms. Marvel n. 16. È un personaggio complesso,
misterioso e ambiguo, che fa parte dell'universo narrativo degli X-Men
in quanto mutante mutaforma. Nel corso della sua vita ha utilizzato
numerosi pseudonimi: Raven Darkhölme, Helmut Stein, Mallory Brickman, B.
Byron Biggs, Surge, Ronnie Lake, Holt Adler, Leni Zauber e Raven
Wagner. Fu vista per la prima volta come nuovo capo della Confraternita
dei mutanti malvagi e ha adottato Rogue, a cui sembra tenere più che
ogni altro. Appare molte volte come mercenaria ma anche come
avventuriera, terrorista, spia, modella e giornalista. Ha avuto molte
relazioni tra cui quella con la veggente cieca Destiny (Irene Adler),
Wolverine, Forge e Sabretooth, da cui ebbe anche un figlio, Graydon
Creed. In passato ebbe una relazione con il mutante demoniaco Azazel, da
cui nacque Nightcrawler che Mystica abbandonò lanciandolo da un dirupo
per poi seguirlo lungo la riva di un fiume e vederlo prendere da Margali
Szardos. Nel luglio 2003 la Marvel le dedicò una breve serie regolare
scritta inizialmente da Brian K. Vaughan (Runaways) e Jorge Lucas
e poi da Sean McKeever e Manuel Garcia, in cui Mystica sembrò
ravvedersi eseguendo missioni per conto di Charles Xavier in cambio
della sua libertà assieme ai mutanti Forge e Shortpack.
Dal maggio 2004 tutti i titoli degli
X-Men vennero rinnovati con nuovi look per i personaggi e nuovi spunti
della trama. Il rinnovamento denominato X-Men Reload è provocato dalla partenza di Grant Morrison da New X-Men. Come risultato, Chris Claremont è passato da X-Treme X-Men (che è stato cancellato) a Uncanny X-Men, con Alan Davis e Chris Bachalo ai disegni, mentre Chuck Austen (poi sostituito da Peter Milligan) è passato da Uncanny a X-Men
(tornato al suo vecchio nome) con Salvador Larroca ai disegni. Inoltre,
gli X-Men sono tornati a costumi più tradizionali (se non leggermente
rivisti), al contrario delle uniformi di pelle nera ispirate a quelle
dei film. Lo status quo stabilito è rimasto per un anno fino all'evento
crossover che ha cambiato drasticamente il tono di tutte le serie, House of M,
al termine del quale Scarlet pronuncia le parole «Basta mutanti»
riducendone e depotenziandone drasticamente la popolazione su Terra-616.
Dopo alcuni mesi, in concomitanza con l'evento Civil War, Claremont e Milligan vengono sostituiti rispettivamente da Ed Brubaker (reduce dalla minierie X-Men: Deadly Genesis)
e Mike Carey, che modificano la composizione delle due principali
X-squadre. Come risultato dell'azzeramento del gene-X, nessun nuovo
mutante è nato dalla decimazione fino al crossover Messiah Complex
in cui compare una nuova sorgente di energia sotto forma di una
neonata, Hope (Speranza), che verrà cresciuta da Cable nel futuro.
Durante questo periodo inizia l'arco narrativo Manifest Destiny.
Pubblicato fra il 2008 e il 2009, esso fa luce sui cambiamenti avvenuti
durante il trasferimento degli X-Men dalla contea di Westchester alla
città di San Francisco dove inaugurano la base di Graymalkin Industries
che servirà come ambasciata per i mutanti che decideranno di trasferirsi
in città, e successivamente sull'isola di Utopia. Carey modifica il
titolo di X-Men in X-Men Legacy, concentrandosi sulle avventure non di un X-team, ma di Xavier (prima) e di Rogue (dopo), mentre Brubaker viene sostituito su Uncanny X-Men da Matt Fraction con i disegni di Greg Land e Terry Dodson.
Gli X-Men sono un gruppo di supereroi nell'universo Marvel Comics, apparsi per la prima volta nel fumetto omonimo X-Men,
copertina datata settembre 1963. A causa dell'immensa popolarità degli
X-Men, la Marvel ha lanciato negli anni dozzine di serie limitate
spin-off. Come Uncanny X-Men, la maggior parte degli X-book presenta
mutanti, umani nati con poteri straordinari a causa di una mutazione
genetica. Alcuni X-book presentano squadre di supereroi mutanti, mentre
altri presentano avventure da solista di personaggi che sono diventati
popolari in Uncanny X-Men o in un altro X-book e usano quasi
sempre i mutanti come metafora di minoranze razziali, religiose e di
altro tipo oppresse dalla società. Le miniserie degli X-Men sono
definite dai seguenti criteri: La serie non deve continuare all'infinito
e presenta principalmente personaggi associati e/o concetti originari
di Uncanny X-Men o di un altro X-book. Questa è una raccolta di
serie limitate e miniserie presentate in formato Trade Paperback
pubblicati dalla Marvel tra il 2004 e il 2012 dedicati agli X-Men e/o a
singoli personaggi
mutanti.
Tutto quello che è fondamentale leggere, ma che non trova "spazio" nelle
raccolte delle serie mutanti regolari.
Astonishing X-Men è una serie a
fumetti pubblicata dalla Marvel Comics. Benché programmata inizialmente
per essere una miniserie, grazie al successo di critica e pubblico
divenne una serie regolare edita dal 2004 al 2013 scritta inizialmente
da Joss Whedon (Buffy - The Vampire Slayers) e disegnata da John Cassaday (Planetary).
La serie sarebbe dovuta essere una continuazione di quella iniziata da
Grant Morrison durante la sua gestione degli X-Men e difatti al suo
interno vi si ritrova lo stesso cast, ma in realtà vennero sviluppate
nuove trame e relazioni. La serie venne parzialmente slegata dalla
continuity ufficiale e molti eventi come House of M, Decimation e Civil War
furono sommariamente ignorati per assecondare il volere di Whedon che
preferiva non essere appesantito da altre storie ed eventi. Nel 2007, al
termine del loro ultimo arco narrativo, Whedon e Cassaday avrebbero
lasciato il posto al nuovo team creativo composto dall'inglese Warren
Ellis (testi) e dall'italiano Simone Bianchi (disegni). Prevista per
l'inizio del 2008, la prima uscita del nuovo duo slittò però alla fine
dell'estate per disguidi dovuti alla pubblicazione dell'ultimo numero
della precedente gestione che finì edito nello speciale Giant-Sized Astonishing X-Men.
Per il secondo arco narrativo, Simone Bianchi venne sostituito da Phil
Jimenez, mentre l'ultimo venne disegnato da Kaare Andrews. Nel 2010 il
titolo venne preso in consegna per quattro numeri dallo sceneggiatore
Daniel Way per i disegni di Jason Pearson e Nick Bradshaw;
contemporaneamente un altro arco narrativo vedeva la luce sulla stessa
testata intrecciandosi a quello di Way scritto da Christos N. Gage e
disegnato da Juan Bobillo con differenti personaggi. Sfruttando
l'iniziativa Regenesis del 2011, per quattro numeri la testata
passò poi nelle mani di Greg Pak (testi) e Mike McKone (disegni) e a
partire dal n. 48 (marzo 2012) venne stabilmente affidata alla
sceneggiatrice Marjorie Liu coadiuvata dal disegnatore Mike Perkins, che
si alternò alle matite con Gabriel Hernandez Walta.
Cable & Deadpool è una serie a fumetti di 50 numeri pubblicata dalla Marvel
Comics a partire dal 2004, scritta da Fabian Nicieza e disegnata
principalmente da Mark Brooks, Patrick Zircker e Reilly Brown. I personaggi del titolo, Cable, figlio proveniente dal futuro di Ciclope e Madelyne Pryor,
e Wade Wilson l'incorreggibile Mercenario Chiacchierone conosciuto come
Deadpool, condividevano il punto focale della serie, lanciata in seguito
alla cancellazione delle precedenti serie soliste dedicate ai
personaggi (Soldier X e Agent X, entrambe inedite in Italia). Il mix di umorismo, azione e intricato intreccio ha in breve
tempo conquistato il cuore dei fan; nonostante questo la Marvel ha però cancellato la
testata con il cinquantesimo numero per far posto alle nuove serie soliste di
Deadpool (del Settembre 2008) e Cable (del Marzo 2008). Cable & Deadpool si
classificò comunque al settimo posto nell'elenco dei migliori comics di tutti i
tempi. Durante la sua corsa, la serie venne coinvolta anche negli eventi di House of M, Civil War e da preludio per Messiah Complex.
House of M è un
crossover evento pubblicato dalla Marvel Comics fra il giugno 2005 e il
gennaio 2006. Sceneggiato da Brian Michael Bendis per i disegni di
Olivier Coipel, la trama s'incentra sul cambio di realtà operato da
Scarlet grazie al quale ogni eroe dell'Universo Marvel vede avverato il
suo più grande desiderio in un mondo in cui i mutanti sono la specie
dominante, governati benevolmente da Magneto, esponente principale della
"Casata di M". Alla miniserie principale sono stati affiancati vari
tie-in apparsi in numerose miniserie e testate regolari, presentando
storie di compendio atte ad allargare la prospettiva sul mondo di House of M senza però influenzarne la storia principale.
Utilizzando come pilastri le storie Planet X di Grant Morrison e Vendicatori Divisi
in cui Magneto distrugge New York City e Scarlet soffre di un
pericoloso crollo nervoso, Bendis costruisce
la trama del crossover imponendo un cambio di realtà all'ufficiale
Universo Marvel. Oltre alla principale miniserie di otto numeri,
numerose serie regolari come Uncanny X-Men, Wolverine, Capitan America, The Pulse, Black Panther, Hulk, Exiles, Cable & Deadpool, New X-Men ed Excalibur prendono parte all'evento, mentre altre vengono pubblicate in albi a parte come House of M: Spider-Man, House of M: Iron Man e House of M: Fantastic Four. Qualche
anno dopo Cristos N.Gage scrive tre miniserie speciali che ripercorrono
gli anni della creazione della Casata di Magneto: House of M: Civil War, House of M: Avengers e House of M: Masters of Evil.
X-Factor è un gruppo di personaggi
dei fumetti, pubblicati dalla Marvel Comics, che ha avuto negli anni
varie formazioni. Nel 2006, per il rilancio della testata, la Marvel
decise di affidarsi a Peter David (testi), autore di uno dei più
premiati cicli di X-Factor, che utilizzò la miniserie di cinque numeri X-Factor: Madrox
come prologo. Slegato il nome e gli intenti della serie da quelle di
caccia-mutanti e governative che furono in precedenza, David mise in
piedi una serie umoristica dalle tinte noir imperniata sulle vicende
della X-Factor Investigations (nota in precedenza come XXX
Investigations e più tardi solamente come XF Investigations) agenzia
investigativa fondata da Jamie Madrox, che prese il via ufficialmente
con la decimazione a seguito del crossover House of M che
coinvolse l'universo Marvel nel 2005. Ripresa la numerazione originale
con il n. 200, sommando le 149 uscite della prima serie più quelle della
terza subito dopo la pubblicazione del n. 50, al termine del crossover Avengers vs. X-Men, X-Factor chiude definitivamente i battenti con il n. 262. Approfittando dall'iniziativa Marvel NOW!, la testata venne poi rilanciata a partire dal gennaio 2014 come All-New X-Factor sempre per opera di David, coadiuvato dal disegnatore Carmine Di Giandomenico.
X-Factor Classic è la riedizione della prima serie della testata americana X-Factor
che prese il via nel febbraio 1986 ad opera di Bob Layton (testi) e
Jackson Guice (disegni), poi sostituiti dai coniugi Louise e Walter
Simonson. Fino al 1991 presentò un nucleo fisso di personaggi
al quale se ne aggiunsero di nuovi che sarebbero diventati con il tempo
co-protagonisti. Il team comprendeva i cinque originali X-Men: Angelo,
alias Warren Worthington III, Bestia, alias Henry "Hank" McCoy, Ciclope,
alias Scott Summers, Marvel Girl, alias Jean Grey, Uomo Ghiaccio, alias
Robert "Bobby" Drake. Il gruppo, radunatosi grazie al ritorno in vita
di Jean Grey, decide di portare avanti il sogno di Xavier, in quel
periodo nello spazio in compagnia dei Predoni Stellari dopo aver
lasciato la direzione della sua scuola a Magneto. Sfruttando il
patrimonio di Warren, i cinque fondano l'agenzia X-Factor che, agli
occhi dell'opinione pubblica, si sarebbe occupata della cattura e del
controllo dei mutanti piuttosto che della loro sicurezza ed
addestramento nell'utilizzo responsabile dei propri poteri. Non potendo
mostrarsi al pubblico coi loro veri intenti, i cinque mutanti fondano il
gruppo parallelo degli X-Terminator per agire senza restrizioni
nei casi in cui i loro poteri sarebbero stati necessari. Tra mutanti
tratti in salvo ci sono Firefist, alias Russel "Rusty" Collins, capace
di controllare il fuoco, Arthur "Artie" Maddicks, piccolo mutante capace
di proiettare immagini mentali, Skids, alias Sally Blevins, con la
capacità di creare campi di forza e Boom-Boom, alias Tabitha Smith,
dotata del potere di provocare esplosioni.
Excalibur è un gruppo di personaggi dei fumetti creato da Chris Claremont e Alan Davis, pubblicato dalla Marvel Comics a partire dall'aprile 1988. Nel 2006, all'inizio dell'evento Decimation, la Marvel decide di rilanciare il gruppo Excalibur con una nuova serie: New Excalibur.
Il team è capitanato da Capitan Bretagna affiancato da Pete Wisdom. Nel
cast appaiono anche il Fenomeno, Sage, Dazzler e Nocturne. La nascita
della nuova testata avviene sui numeri di Uncanny X-Men 462-465 (durante il crossover House of M). Come già successo nella prima serie degli anni 80, anche questa è piena di
magia, location magiche come Camelot, combattimenti a dir poco
emozionanti e tanti colpi di scena. La serie termina con un crossover con la testata Exiles intitolato X-Men: Die by the Sword. Al termine Capitan Bretagna passa alla serie Captain Britain and MI-13 portando con sé anche alcuni membri degli Excalibur.
Massacro Mutante (Mutant Massacre)
è il primo crossover a fumetti, pubblicato dalla Marvel Comics fra
l'ottobre e il dicembre 1986, che intreccia le tre testate mutanti
dell'epoca: Uncanny X-Men, X-Factor e New Mutants (vol. 1), oltre ad alcuni tie-in su Thor e Power Pack.
Sceneggiata da Chris Claremont, Louise Simonson e Walter Simonson per i
disegni di Bret Blevins, Sal Buscema, Alan Davis, Dan Green, Jackson
Guice, Rick Leonardi, John Romita Jr., Terry Shoemaker e lo stesso
Walter Simonson, la storia si focalizza sullo sterminio quasi totale dei
Morlock che abitavano le fogne di New York City e agli sforzi di X-Men
ed X-Factor per salvare quanti più mutanti possibile. I Marauder,
cacciatori di mutanti, prendono di mira i reietti Morlock. Gli eroi
cercheranno di fermare uno degli atti più atroci a cui abbiano mai
assistito. Ma per gli X-Men, X-Factor, i Nuovi Mutanti e Thor potrebbe
essere già troppo tardi… Inoltre, finiranno a propria volta nel centro
del mirino! Quella che era iniziata come una missione di salvataggio si
trasforma in un bagno di sangue e per i mutanti Marvel nulla sarà più
come prima...
La Caduta dei Mutanti (The Fall of the Mutants) è un crossover narrato sulle testate New Mutants, Uncanny X-Men e X-Factor (oltre che in alcuni tie-in su Daredevil, Captain America, Incredible Hulk e Fantastic Four),
pubblicato dalla Marvel Comics fra gennaio e marzo 1988. Sceneggiata da
Chris Claremont e Louise Simonson per i disegni di Bret Blevins, Marc
Silvestri e Walter Simonson, la storia si focalizza su grandi minacce
per ciascuna squadra mutante che porterà al cambiamento dei loro status
quo. La Caduta dei Mutanti consiste in tre trame separate che non si
intersecano mai: una che coinvolge gli X-Men, una che coinvolge X-Factor
e l'altra riguardante i Nuovi Mutanti. Gli X-Men dopo uno scontro con
Hulk arrivano a Dallas, in Texas, dove Tempesta era tornata a casa del
suo ex-amante Forge per capire se era possibile invertire gli effetti
del neutralizzatore che le aveva annullato i poteri. Tuttavia, nel giro
di pochi minuti vengono circondati dalla Freedom Force governativa di
Mystica con la quale arrivano allo scontro fin dentro l'Eagle Plaza dove
Destiny ha una premonizione in cui tutti coloro che si troveranno
all'interno dell'edificio all'alba moriranno. Nel frattempo, portati a
bordo dell'astronave di Apocalisse, Ciclope e gli altri membri di
X-Factor si scontrano con i suoi cavalieri e fanno la conoscenza di
Morte, in realtà un redivivo Angelo a cui il malvagio ha impiantato un
paio di ali metalliche. Decisi ad aiutare l'amico Bird-Brain, i Nuovi
Mutanti fanno intanto rotta per l'isola Paradiso dove scoprono che gli
Ani-Uomini sono creati e controllati dal folle scienziato Ani-Matore,
finanziato dal movimento anti-mutante Right di Cameron Hodge per
avanzare il progresso dell'umanità. Preoccupato dall'assenza dei suoi
studenti, Magneto si dirige al Club infernale per sfruttare la sua
posizione nella Cerchia interna e usare il loro macchinario al fine di
trovare i Nuovi Mutanti...
Al termine del crossover Messiah
Complex, tra il 2008 e il 2012, la Marvel vara una linea di miniserie e
one-shot dedicata ai personaggi dell'universo mutante e alle loro
reazioni a seguito dello scioglimento del gruppo e al successivo
trasferimento dalla contea di Westchester alla città di San Francisco.
L'arco narrativo Manifest Destiny fa luce sui cambiamenti avvenuti
durante il trasferimento degli X-Men verso ovest e rappresenta il
primo cambio di residenza ufficiale dal soggiorno australiano durante
gli anni ottanta. Con la locuzione di "Destino manifesto" ci si
riferisce all'inarrestabile e "provvidenziale" espansione degli Stati
Uniti verso occidente sul continente americano. Il trasloco dei mutanti
sulla Costa Ovest viene dunque visto come inevitabile (destino) ed
evidente (manifesto). Dopo due numeri della serie limitata Divided We Stand, inizia la pubblicazione della miniserie antologica Manifest Destiny.
La storia principale è incentrata sull'Uomo Ghiaccio e Mystica, scritta
da Mike Carey con le matite di Michael Ryan; in ogni numero ci sono poi
due storie di supporto incentrate su diversi personaggi, oltre ad una
miniserie su Wolverine ed un one-shot dedicato a Nightcrwaler sulle loro
vite a San Francisco. Le miniserie antologiche proseguono poi con i
quattro numeri di Nation X, sceneggiati da vari autori affiancati
da numerosi artisti, riguardanti le reazioni di alcuni personaggi al
trasferimento sull'isola denominata Utopia a seguito del crossover Avengers/X-Men: Utopia.
Durante il crossover Messiah
Complex, Ciclope ordinò a Wolverine di mettere assieme una nuova X-Force
con lo scopo di rintracciare Cable e la piccola messia. Furono scelti
per entrare a far parte della squadra tutti i migliori cacciatori e
combattenti fra le file degli X-Men. Dopo la conclusione del crossover,
una nuova serie di X-Force prese il via dall'aprile 2008 scritta da
Craig Kyle e Christopher Yost (testi e dialoghi) più Clayton Crain e
Mike Choi (disegni). Le nuove atmosfere e le uniformi mostrarono una
serie molto differente dalle precedenti grazie anche alla
caratterizzazione dei personaggi visti più come vigilanti che come eroi.
Sono la squadra d'assalto delle operazioni segrete degli X-Men, creata
per fare cose che la squadra regolare non può o non vuole, i migliori
inseguitori e assassini che i mutanti hanno da offrire: Wolverine, X-23,
Warpath, Wolfsbane, Arcangelo. Nel 2010 al termine del crossover
Secondo avvento, la testata viene chiusa e sostituita dalla nuova serie
Uncanny X-Force scritta da Rick Remender e disegnata da Jerome Opena, e
caratterizzata da atmosfere sempre più militari.
A seguito degli eventi di Messiah Complex la testata Cable & Deadpool
venne chiusa e i due personaggi tornarono protagonisti di nuove serie
in solitaria. Il figlio di Ciclope e Madelyne Pryor cresciuto nel futuro
si ritrovò disperso nel tempo nel tentativo di proteggere la piccola
messia da cui dipende la sopravvivenza della razza mutante. Scritta da
Duane Swierczynski e disegnata inizialmente da Ariel Olivetti, la nuova
serie dedicata a Cable dal 2008 al 2009 vede il mutante crescere la
giovane Hope come sua figlia. Ma sulle loro tracce c'è l'implacabile
Lucas "Alfiere" Bishp, un ex alleato diventato ora un nemico mortale che
crede che la messia debba morire ad ogni costo. E a peggiorare le cose,
la macchina del tempo di Cable è rotta e possono solo viaggiare in
avanti nel tempo, mentre Ciclope nel presente cerca un modo per
riportare il figlio e la messia nel loro giusto tempo. La testata è
coinvolta nel crossover con la serie X-Force Messiah War e venne chiusa poco prima dell'inizio dell'evento denominato Secondo Avvento.
Dal 2008 la Marvel dedica a
Wolverine una lunga lista di albi fuori serie che trovate in raccolti
qui. Wolverine si scatena in storie selvagge che abbracciano la sua vita
secolare in
racconti raramente visti, scritti e disegnati da un esercito di grandi
talenti che lo mette di fronte a ninja, mostri, zombi, Morlock ed altro
ancora. Tutti
sanno che Wolverine è un esperto segugio, ma che succede quando viene
accecato? Il combattente canadese deve condurre una famiglia in vacanza
fuori da un bosco in fiamme usando solo i suoi quattro sensi rimanenti. Il
membro più pericoloso degli X-Men affronta poi Nanny e il Creatore di
Orfani e lascia che l'ex membro dei New X-Men, Trance, sveli tutti i
suoi segreti. Ma la lunga vita di Logan lo ha portato in ogni angolo del
globo: dalle folle terrificanti in un freak show degli anni '30, alla
lotta contro lupi mannari nazisti durante la seconda guerra mondiale e
contro i pirati in Corea e i mafiosi nel New Jersey. Inoltre: Il
Punitore, Wendigo, il Ritorno del letale Mr. X, Thor, e tanto altro
ancora!
Wolverine è un personaggio dei
fumetti creato da Len Wein ed Herb Trimpe con la collaborazione di John
Romita Sr., pubblicato dalla Marvel Comics. Dopo l'esordio sulla serie
dedicata a Hulk, Incredible Hulk (vol. 2) n. 180, si unisce agli X-Men in Giant-Sized X-Men
n. 1 (1975). Nel 1982 il personaggio è protagonista di una miniserie di
quattro numeri alla quale seguirà nel 1988 una prima serie regolare
mensile. I primi 30 numeri della serie sono scritti da Chris Claremont,
Peter David, Archie Goodwin e Mary Jo Duffy per i disegni di John
Buscema, John Byrne e Gene Colan. In queste storie il feroce X-Man
adotta la sua famigerata identità di "Guercio" sull'isola di Madripoor
mentre cerca di rintracciare la mistica Spada Nera della leggenda.
Inoltre: il perfido generale Coy si trasferisce a Madripoor, mandando i
suoi scagnozzi a dare la caccia al signore del crimine rivale: Tyger
Tiger. Riusciranno Wolverine e i suoi alleati a mantenere la pace?
New Mutants, oltre che il titolo di
diverse serie a fumetti, è anche il nome di altrettanti gruppi mutanti
pubblicati dalla Marvel Comics e creati da Crhis Claremont e Bob McLeod.
A partire dal maggio 2009, dopo la chiusura della serie Young X-Men
(che vedeva tra i suoi protagonisti proprio alcuni dei Nuovi Mutanti
originali), la Marvel lancia la terza serie dei Nuovi Mutanti contando
fra le sue file tutti gli storici protagonisti creati anni addietro da
Claremont. Affidata a Zeb Wells (testi) e Diogenes Neves (disegni) la
serie prende il via dagli eventi narrati nella miniserie X-Infernus
che segna il ritorno in scena di Ilyana "Magik" Raspuntin, la giovane
strega mutante in grado di teletrasportarsi nel tempo e nello spazio.
Nel primo arco narrativo Wells riporta inoltre in scena David Haller,
alias Legione. Dopo la decisione di Wells di lasciare la testata col n.
21 la serie
partecipa al crossover Age of X venendo sceneggiata
provvisoriamente da Mike Carey per poi passare stabilmente nelle mani di
Dan Abnett e Andy Lanning (testi) con Leandro Fernandez (disegni) a
partire dal n. 25. Poco prima della chiusura con il n. 50, la serie
s'intreccia nel crossover Exiled con Journey Into Mistery venendo sceneggiata anche da Kieron Gillen che riprende in mano i personaggi da lui utilizzati nel tie-in di Assedio.
Deadpool, il cui vero nome è Wade
Wilson, è un personaggio creato da Fabian Nicieza (testi) e Rob Liefeld
(disegni), pubblicato dalla Marvel Comics ed esordito nella serie a
fumetti New Mutants n. 98 (febbraio 1991). Da ottobre 2008 al personaggio venne dedicata una seconda testata omonima, Deadpool (vol. 2), scritta da Daniel Way, già sceneggiatore della serie Wolverine: Origins,
in cui Deadpool era già apparso brevemente in un arco narrativo in cui
per la prima volta lo scrittore aveva iniziato a dare al personaggio una
seconda personalità, evidenziata da una "voce" con cui Wade dialoga
nella sua testa e che solo lui può ascoltare. Paco Medina è stato
l'artista principale della serie, con Carlo Barberi che ha collaborato
dopo i primi tre numeri di collegamento con Secret Invasion. La storia continua direttamente dalle pagine della serie Cable & Deadpool,
chiusa qualche mese prima col numero 50, e vede anche il ritorno di
Bob, agente dell'H.Y.D.R.A., personaggio comico spalla di Deadpool
creato da Nicieza sulle pagine di Cable & Deadpool, e
l'apparizione di Hit-Monkey, un nuovo personaggio creato da Way e che ha
debuttato in uno one-shot digitale e poi stampato. Dopo il grande
successo, la serie si è conclusa con il numero 63, per essere poi
rinnovata come Deadpool (Vol.3) come parte dell'iniziativa Marvel Now!
Serie "irregolare" scritta e
disegnata da diversi autori lanciata nel 2009 e dedicata ai "team-up"
tra Deadpool e altri supereroi di casa Marvel. La serie parte dal numero
899 e procede con una numerazione inversa concludendosi dopo quindici
numeri. Il Mercenario con la Bocca preferito da tutti è il protagonista
di una nuova serie, che si fa strada attraverso l'Universo Marvel
hackerando e scherzando con guest star a bizzeffe! Innanzitutto: quando
il maestro assassino Arcade e Incubo, il signore della dimensione dei
sogni, uniscono le forze per distruggere Wade Wilson e Hercules,
ottengono più di quanto si aspettassero affrontando due degli eroi più
irresponsabili dell'Universo Marvel. Deadpool incontra poi i fratelli
Zapata, una coppia di lottatori messicani/cacciatori di taglie. E
inoltre: Ghost Rider, Franken-Castle, Capitan Bretagna, Mr. X, Machine
Man, Thor, Uatu l'Osservatore, Galactus...
Nel 2009, dopo il successo di
vendite della nuova serie regolare, la marvel lancia diverse miniserie
dedicate al mercenario chiacchierone. La prima fu Deadpool Suicide Kings
di Mike Benson e Carlo Barberi dove, incastrato per aver ucciso degli
innocenti, Deadpool finisce nel mirino del Punitore. Fortunatamente
Daredevil e Spider-Man vengono in sua difesa. Un'altra serie limitata fu
Deadpool: Merc with a Mouth lanciata nel luglio 2009, scritta da
Victor Gischler con disegni di Bong Dazo. In essa Deadpool collabora
con Headpool di Marvel Zombies. Tentando di riportare Headpool nel suo
universo, Deadpool incontra più versioni di se stesso in altri universi,
inclusa una versione femminile chiamata Lady Deadpool. Nella serie di
12 numeri Deadpool Corps e nel prequel Prelude to Deadpool Corps,
Deadpool si unisce a queste diverse versioni alternative di se stesso
per creare un supergruppo. Lady Deadpool e Headpool ritornano affiancati
dai nuovi arrivati Kidpool, una versione infantile di Deadpool che
frequenta la scuola del Professor X e Dogpool, un cane dotato del
fattore di guarigione di Deadpool. Successivamente vengono raggiunti dal
Campione, chiamato Championpool, e da uno scoiattolo chiamato
Squirrelpool. Il gruppo è stato riunito dall'Anziano dell'Universo noto
come il Contemplatore per fermare il potente essere cosmico conosciuto
come Consapevolezza che ha assorbito interi mondi divorando le coscienze
delle persone. La Marvel ha anche pubblicato titoli di Deadpool
attraverso il marchio Marvel Knights: Deadpool: Wade Wilson's War, di Duane Swierczynski e Jason Pearson, e Deadpool Pulp di Adam Glass, Mike Benson e Laurence Campbell.
Uncanny X-Force è una serie a
fumetti pubblicata dalla Marvel Comics a partire dall'ottobre 2010.
Creata dallo scrittore Rick Remender (Uncanny Avengers) e disegnata da superstar del calibro di Jerome Opeña (Avengers) ed Esad Ribic (Thor), questa nuova serie presenta membri del precedente team X-Force (Vol.2),
la cui esistenza era stata infine svelata e che avrebbe dovuto essere
chiuso dal leader degli X-Men Ciclope, ed ora opera senza che lui lo
sappia. Guidata da Wolverine, la squadra presenta nuovi membri. Secondo
Remender, "Questo è un gruppo di personaggi che hanno avuto le loro
anime macchiate dalle forze del male, un filo conduttore che li collega
tutti. Hanno già fatto compromessi difficili in passato: tutti loro
hanno tolto la vita". Psylocke, Arcangelo, Deadpool e Fantomex si
uniscono alla squadra segreta di assassini capitanata da Wolverine: la
prima missione della nuova, letale X-Force li vede opposti al terribile
Apocalisse, appena tornato dall’oltretomba; e poi Deathlok, il ritorno
all'Era di Apocalisse, una nuova Confraternita dei Mutanti Malvagi e
molto altro ancora! Il titolo è stato rilanciato dopo il numero 35 come
parte dell'evento Marvel NOW! scritto da Sam Humpries e disegnato da Ron
Garney e presenta Psylocke e Tempesta che guidano un nuovo team di
reietti ed emarginati.
Nel 2010 con il lancio della
terza serie regolare di Wolverine e la saga "Goes To Hell" scritta da
Jason Aaron, la Marvel lancia una serie parallela di testate tutte
dedicate ai comprimari di Wolverine. Oltre ad Uncanny X-Force di Rick Remender, partono le nuove serie di Daken, il figlio di Logan, Daken: Dark Wolverine scritta da Daniel Way e Marjorie Liu per la durata di 23 numeri e X-23, il clone femmina dell'irsuto mutante, sempre scritta dalla Liu per la durata di 21 numeri. Prima di "Wolverine: Goes to Hell", la Marvel ha pubblicato inoltre un one-shot intitolato "The Road to Hell"
che conteneva brevi racconti sullo stato attuale di Wolverine, X-Force,
X-23 e Daken. Contemporaneamente, a dicembre 2010, inizia Wolverine: The Best There Is
una miniserie di 12 numeri pubblicata dalla Marvel Comics dal 2010 al
2012 e scritta da Charlie Huston e illustrata da Juan Jose Ryp con
contenuti molto violenti e maturi. Nell'ottobre 2012 in occasione del
rilancio Marvel NOW! La Marvel ha annunciato il lancio di Savage Wolverine
una nuova serie della durata di 23 numeri con il primo arco narrativo
scritto da Frank Cho. Dopo la concusione di questo, la serie si sposta
su una storia di Zeb Wells e Joe Madureira che presenta un team-up tra
Wolverine, Spider-Man ed Elektra. Questa è una raccolta in volumi delle
testate comprimarie di Wolverine.
Inferno è un crossover della Marvel
Comics pubblicato da dicembre 1988 ad aprile 1989 che ha coinvolto tutte
le serie mutanti dell'epoca quali Uncanny X-Men, New Mutants, X-Factor, Excalibur e la miniserie X-Terminators, oltre che diversi tie-in su Avengers, Daredevil, Amazing Spider-Man e Fantastic Four.
L'incidente scatenante della storia è l'invasione demoniaca di New York
City, e gli archi narrativi dei personaggi sono stati la corruzione di
Madelyne Pryor nella Regina dei Goblin e la trasformazione finale di
Illyana Rasputin in Darkchilde. La serie principale è stata scritta da
Louise Simonson e Chris Claremont e disegnata da Bret Blevins, Marc
Silvestri e Walt Simonson, mentre le varie serie collegate sono state
gestite dai creatori che includevano Alan Davis, Steve Engelhart, Gerry
Conway, David Michelinie, Todd McFarlane, Ann Nocenti, Walter Simonson,
Jon Bogdanove e Terry Austin. Due demoni del Limbo, S’ym e N’astirh,
hanno corrotto Illyana Rasputin, meglio nota come Magik dei Nuovi
Mutanti, e Madelyne Pryor, la moglie di Ciclope dal misterioso passato.
Grazie ai loro terrificanti sacrifici hanno scatenato tra le vie di
Manhattan diavoli e creature infernali.
Cloak e Dagger, i cui veri nomi sono
rispettivamente Tyrone "Ty" Johnson e Tandy Bowen, sono una coppia di
supereroi creati da Bill Mantlo (testi) ed Ed Hannigan (disegni),
pubblicati dalla Marvel Comics. Apparsi per la prima volta sulle pagine
di Spectacular Spider-Man n.64 (marzo 1982), sono stati al centro
di un lungo quanto intricato dibattito sull'origine dei loro
superpoteri conclusasi solo nel 2010 con l'esclusione dalla specie
mutante e dalla condizione di mutati, poiché nel loro corredo genetico
non è presente il gene-X. L'ispirazione per Cloak and Dagger venne a
Bill Mantlo dopo una visita a Ellis Island. Dopo una serie di
apparizioni aggiuntive come ospite di Spider-Man, ricevettero la loro
serie limitata di quattro numeri, scritta sempre da Mantlo, disegnata da
Rick Leonardi e inchiostrata da Terry Austin. Debuttò nell'ottobre 1983
e fu un successo, spingendo la Marvel Comics a lanciare una serie
bimestrale continuativa di Cloak e Dagger nel 1985, con lo stesso
team creativo. I supercriminali in costume apparivano raramente nella
serie, che si concentrava sulla ricerca di Cloak e Dagger di porre fine
completamente al traffico di droga, e spesso esplorava la questione del
vigilantismo. Dopo il numero 11, la Marvel unì i titoli bimestrali Cloak e Dagger e Doctor Strange in Strange Tales.
Il cambio di titolo fu accompagnato dall'intervento di Bret Blevins sia
come disegnatore che come inchiostratore. Nel 1988 venne pubblicata la
loro prima Graphic Novel, Cloak and Dagger: Predator and Prey,
scritta sempre da Mantlo prima del suo abbandono della serie. Questa è
una raccolta di tutte le storie sceneggiate dal loro creatore Bill
Mantlo.
Nei fumetti un trade paperback
(tascabile commerciale abbreviato Tpb) è una raccolta di storie
originariamente già pubblicate e in seguito ristampate in formato libro,
che di solito presentano una miniserie completa, un arco narrativo o
una serie di storie con un tema comune. Negli anni '90 i trade
paperback hanno trovato il loro massimo boom di popolarità. Gli editori
di fumetti hanno iniziato a pubblicare tascabili commerciali di archi
narrativi raccolti direttamente dopo la pubblicazione periodica
originale di quelle storie, perché un nuovo lettore poteva acquistarli e
accedere all'intera serie. All'inizio erano soltanto le storie più
popolari ad essere raccolte, ma adesso vengono messi in commercio sempre
più fumetti, a volte meno di due mesi dopo la vendita del "più recente"
numero, e non solo materiale nuovo, ma anche una grande quantità di
materiale più datato. Le storie "di contorno" non correlate all'arco
principale possono essere omesse, e nei trade paperback è pratica comune
anche omettere pagine della storia principale relative ad altre trame
secondarie. Questa è una raccolta di trade paperback con un tema comune o
archi narrativi completi con protagonisti gli X-Men ed altri eroi
dell'universo Marvel, alcuni dei quali pubblicati in formato cartaceo e
digitale, altri sono "fan-made".